Aperte le iscrizioni per il campo estivo ad orientamento artistico
Un percorso didattico attraverso il "gioco" e la "natura"
Oltremusica sede Bulgarograsso Como
Passeggiate nel Parco Lura
Un percorso sensoriale, esplorare, osservare, toccare, annusare ...
Gioco Musica
La voce, la scrittura musicale, il ritmo, l’ascolto, la conoscenza e costruzione di strumenti musicali sono alcuni temi scelti per il nostro viaggio nel mondo della musica.
Creatività Manuale
Sviluppare il tatto con i diversi materiali, dipingere giocando con i colori, modellare la creta, riutilizzare stoffe, carta riciclata, ecc. Sperimentare il connubio natura-arte.
Danza espressiva
"Danziamo le forme, i colori, i nostri pensieri … le nostre emozioni …" un percorso in cui attraverso il corpo, la danza, il movimento e la musica, ci si possa esprimere, comunicare, conoscere se stessi e l’ambiente che ci circonda.
Giocoleria
Per conoscere la loro creatività ed esprimerla attraverso l’arte circense. Il circo è un mondo fantastico, misterioso ed affascinante che da ai bambini la possibilità di conoscere e sviluppare le loro capacità a vari livelli Giochi all’aria aperta
Per informazioni contattare 335 275656 e-mail oltremusica@gmail.com
Seminario Canto Armonico 17 gennaio 2010
Suoni dell’anima
L’essenza nascosta della voce
L’essenza nascosta della voce
Lo scopo di questo seminario è quello di indagare le possibilità dello strumento "voce", sotto diversi aspetti. E' rivolto a tutti coloro che riconoscono le enormi potenzialità, a volte dimenticate, presenti nella voce.
Attraverso l'apprendimento delle tecniche di canto armonico si intraprenderà un percorso trasversale, che affronterà diversi argomenti: il corpo in relazione alla voce, meditare con il suono, la voce e gli stati di coscienza, la voce come strumento per la ricerca spirituale.Non dimenticheremo però di riservare una parte importante allo studio del respiro in relazione alla voce , il movimento del qi gong applicato alle tecniche di vocalizzazione.
Tutti possono partecipare, non è richiesta una competenza specifica, ma solo la voglia di sperimentare e riscoprire la propria voce.
Si utilizzano le tecniche del metodo Vocal Harmonic in Motion.
Lorenzo Pierobon, musicoterapeuta e cantante specializzato nell'uso del canto armonico, affianca all'attività concertistica corsi e seminari dedicati allo sviluppo della voce in armonia con la respirazione, il movimento e la meditazione. Da anni si occupa dei risvolti terapeutici e creativi della voce, del canto armonico e della terapia vibrazionale con gli armonici, dedicando una particolare attenzione alla relazione esistente tra la voce e il movimento, il suono, la respirazione, l'ascolto profondo, le emozioni.
Programma base:
• Principi base del canto armonico (overtones singing)• L'ascolto, la musica, il respiro• La musica nel respiro• Movimento del corpo, movimento nella voce• Uso terapeutico del canto armonico
Domenica 17 gennaio 2010
Inizio ore 10 termine ore 14
Luogo seminario: Villa Bellingardi Via Polano 55 Tavernola Como
Confermare la partecipazione al tel. 335 275656
dalle ore 14 alle ore 18 oppure tramite e-mail: oltremusica@gmail.com
Lezioni prova gratuite a Villa Bellingardi!
sabato 10 ottobre 2009 alle ore 15,00presso Villa Bellingardi Via Polano 55 Tavernola Como
lezioni prova gratuite dei laboratori per bambini di
PITTURA BASE - GIOCO MUSICA - GIOCOLERIA - RICICLO CREATIVO
*****
per le future mamme incontro con il musicoterapista
MUSICA IN GRAVIDANZA
*****
Le LEZIONI INDIVIDUALI DI STRUMENTO saranno fissate su prenotazione
Se interessati confermare gentilmente la partecipazione chiamando
al 335 275656 tutti i giorni dalle ore 13 alle ore 18
oppure via e-mail oltremusica@gmail.com
lezioni prova gratuite dei laboratori per bambini di
PITTURA BASE - GIOCO MUSICA - GIOCOLERIA - RICICLO CREATIVO
*****
per le future mamme incontro con il musicoterapista
MUSICA IN GRAVIDANZA
*****
Le LEZIONI INDIVIDUALI DI STRUMENTO saranno fissate su prenotazione
Se interessati confermare gentilmente la partecipazione chiamando
al 335 275656 tutti i giorni dalle ore 13 alle ore 18
oppure via e-mail oltremusica@gmail.com
Oltremusica partecipa alla Parada par Tucc 2009 Como
Diario di un alieno fotografo sul pianeta terra
… maggio 2009
.. mi aggiro fra i laboratori della parata detta “par tücc” ed ho l’impressione di aver scoperto una realtà che sostiene l’umanità con molta discrezione. Uomini che ricordano quanto la gioia sulla terra sia infinitamente possibile. Reduce e ormai cinico sulla natura umana scopro improvvisamente che esiste ancora qualcuno che crede negli ideali di una vita vissuta ad “ingresso libero senza consumazione”!
Rimango stupito da nuove generazioni di questa strana specie che discretamente insegnano a vedere il mondo da punti di vista differenti. Chi si offre di mostrarti l’orizzonte dall’alto dei suoi trampoli, chi ti mostra come far parlare una maschera attraverso i gesti, chi sposa il battito del tuo cuore con quello della terra attraverso il ritmo delle percussioni africane …
Mi avvicino incuriosito al laboratorio di percussioni samba. Trovo una decina di persone arrivate forse da pianeti diversi, che concentrate cercano di comunicare fra loro attraverso il suono degli strumenti a percussione a ritmo di samba. Di tanto intanto uno di loro si racconta, entra nel mezzo del cerchio da loro formato suonando mentre gli altri lo accompagnano per non farlo sentire mai solo.
L’umano che più mi colpisce fra loro è certamente un “vecchio saggio”, forse assopito da decenni. Del gruppo sembra essere quello più consapevole del miracolo che sta avvenendo, non smette mai di sorridere e di cercare lo sguardo altrui per condividere la sua gioia.
Qualcun’altro invece, ancora non racconta del suo mondo nel cerchio perché per alcuni di loro il tempo scorre in modo diverso da altri, e tutti i presenti lo sanno molto bene.
Proseguendo nel mio viaggio sorprendo con la mia macchina fotografica le danzatrici di percussioni africane che a piedi nudi per meglio sentire il calore della terra, sciolgono la propria femminilità dai legacci delle fatiche quotidiane.
Sono loro che ispirano il ritmo dei tamburi, sono decise, complici fra loro nella volontà di liberare il proprio corpo dagli schemi moderni. Sono bellissime!
Mi allontano dopo essere stato catturato da una maschera che invece di nascondere conduce a scoprire l’anima di chi la indossa. Viene chiamata maschera larvale. Comprendo immediatamente che il compito di documentare con le foto il laboratorio è per me una grandissima opportunità. Impossibile non cercare di fermare ogni immagine di questo percorso che poeticamente ti trascina nell’anima di ogni partecipante. Ciò che si svela non è una recita ma l’autenticità di chi indossa la maschera, la verità di ognuno. Un cammino meraviglioso ti accompagna a costruire un volto che non conosci, per poi scoprire alla fine che è il tuo!
Mentre inizio a pormi domande su dove mi porteranno questi incontri mi avvicino con diffidenza ad un gruppo di umani dalle gambe lunghe e magre. Sono i trampolieri.
Hanno scoperto il modo di staccarsi da terra senza bisogno delle ali. Quando la nebbia e lo smog coprono le città, loro riescono a godere della luce del sole, hanno grandi doti nel vedere lontano più degli altri.
Guerrieri che sfidano la paura e combattono la mediocrità delle bassezze umane attraverso la ricerca dell’equilibrio. A volte cadono … e si rialzano più forti di prima.
Il mio viaggio di alieno fotografo che sembrava ormai terminato si rivela solo all’inizio, infiniti attimi di stupore mi attendono ed io adesso sono pronto a coglierli!
Betti&Guido
oltremusica
… maggio 2009
.. mi aggiro fra i laboratori della parata detta “par tücc” ed ho l’impressione di aver scoperto una realtà che sostiene l’umanità con molta discrezione. Uomini che ricordano quanto la gioia sulla terra sia infinitamente possibile. Reduce e ormai cinico sulla natura umana scopro improvvisamente che esiste ancora qualcuno che crede negli ideali di una vita vissuta ad “ingresso libero senza consumazione”!
Rimango stupito da nuove generazioni di questa strana specie che discretamente insegnano a vedere il mondo da punti di vista differenti. Chi si offre di mostrarti l’orizzonte dall’alto dei suoi trampoli, chi ti mostra come far parlare una maschera attraverso i gesti, chi sposa il battito del tuo cuore con quello della terra attraverso il ritmo delle percussioni africane …
Mi avvicino incuriosito al laboratorio di percussioni samba. Trovo una decina di persone arrivate forse da pianeti diversi, che concentrate cercano di comunicare fra loro attraverso il suono degli strumenti a percussione a ritmo di samba. Di tanto intanto uno di loro si racconta, entra nel mezzo del cerchio da loro formato suonando mentre gli altri lo accompagnano per non farlo sentire mai solo.
L’umano che più mi colpisce fra loro è certamente un “vecchio saggio”, forse assopito da decenni. Del gruppo sembra essere quello più consapevole del miracolo che sta avvenendo, non smette mai di sorridere e di cercare lo sguardo altrui per condividere la sua gioia.
Qualcun’altro invece, ancora non racconta del suo mondo nel cerchio perché per alcuni di loro il tempo scorre in modo diverso da altri, e tutti i presenti lo sanno molto bene.
Proseguendo nel mio viaggio sorprendo con la mia macchina fotografica le danzatrici di percussioni africane che a piedi nudi per meglio sentire il calore della terra, sciolgono la propria femminilità dai legacci delle fatiche quotidiane.
Sono loro che ispirano il ritmo dei tamburi, sono decise, complici fra loro nella volontà di liberare il proprio corpo dagli schemi moderni. Sono bellissime!
Mi allontano dopo essere stato catturato da una maschera che invece di nascondere conduce a scoprire l’anima di chi la indossa. Viene chiamata maschera larvale. Comprendo immediatamente che il compito di documentare con le foto il laboratorio è per me una grandissima opportunità. Impossibile non cercare di fermare ogni immagine di questo percorso che poeticamente ti trascina nell’anima di ogni partecipante. Ciò che si svela non è una recita ma l’autenticità di chi indossa la maschera, la verità di ognuno. Un cammino meraviglioso ti accompagna a costruire un volto che non conosci, per poi scoprire alla fine che è il tuo!
Mentre inizio a pormi domande su dove mi porteranno questi incontri mi avvicino con diffidenza ad un gruppo di umani dalle gambe lunghe e magre. Sono i trampolieri.
Hanno scoperto il modo di staccarsi da terra senza bisogno delle ali. Quando la nebbia e lo smog coprono le città, loro riescono a godere della luce del sole, hanno grandi doti nel vedere lontano più degli altri.
Guerrieri che sfidano la paura e combattono la mediocrità delle bassezze umane attraverso la ricerca dell’equilibrio. A volte cadono … e si rialzano più forti di prima.
Il mio viaggio di alieno fotografo che sembrava ormai terminato si rivela solo all’inizio, infiniti attimi di stupore mi attendono ed io adesso sono pronto a coglierli!
Betti&Guido
oltremusica
CAMPO ESTIVO OLTREMUSICA anno 2009
APERTE LE ISCRIZIONI PER IL CAMPO ESTIVO DELLE ARTI
La sede di oltremusica in estate si trasforma in un vero e proprio "campo" dove poter avvicinare il tuo bambino all'arte in ogni sua espressione.
La sede di oltremusica in estate si trasforma in un vero e proprio "campo" dove poter avvicinare il tuo bambino all'arte in ogni sua espressione.
La musica sarà il filo conduttore di tutte le attività proposte.
La ChildrenHouse, dell'Az. Agr. Emanuele Radice, che ospita i laboratori è immersa nel verde del parco Lura ed offre quindi la possibilità di passeggiate e giochi all'aria aperta.
Periodo: dal 15 giugno al 31 luglio 2009
Durata campo: settimanale
Orario: h 8,30 - h 16,30 (su richiesta fino alle h 18,00)
Luogo: Bulgarograsso presso la sede di Oltremusica
Età: dai 5 ai 10 anni
Iscrizioni a numero chiuso max 15 bambini per settimana
La ChildrenHouse, dell'Az. Agr. Emanuele Radice, che ospita i laboratori è immersa nel verde del parco Lura ed offre quindi la possibilità di passeggiate e giochi all'aria aperta.
Periodo: dal 15 giugno al 31 luglio 2009
Durata campo: settimanale
Orario: h 8,30 - h 16,30 (su richiesta fino alle h 18,00)
Luogo: Bulgarograsso presso la sede di Oltremusica
Età: dai 5 ai 10 anni
Iscrizioni a numero chiuso max 15 bambini per settimana
Attività campo estivo 2009:
- Musica
- Pittura
- Danza espressiva
- Creatività manuale
- Passeggiate e giochi all'aria aperta
- Su richiesta lezioni cavallo
- Su richiesta compiti delle vacanze
Non è necessario avere esperienza nelle varie attività.
PER INFO E ISCRIZIONI CHIAMA 335 275656
Concerto omaggio a Dolorès Puthod




Dipingere la musica
DIALOGHI VIBRANTI TRA FORMA E SUONO
DIALOGHI VIBRANTI TRA FORMA E SUONO
Concerto estemporaneo
tra i capolavori di Dolorès Puthod
musiche di W.A. Mozart, J.S. Bach, J.Morel, J. Green e C. Zucchetti.
Aprire una finestra alternativa sul panorama artistico contemporaneo, questa è l’idea di fondo di un evento che fa duettare senza confini, Arte e Musica; un dialogo sempre aperto dove la forma e il suono divengono gli ideali amplificatori di un percorso che porta all’esaltazione di tutti i sensi.
Domenica 5 aprile 2009 alle ore 17 presso la sede dell’attuale esposizione “L’anima del Segno Teatrale (chiesa San Francesco a fianco del tribunale di Como), la pittura di un genio femminile” opere di Dolorès Puthod dal ‘48 ad oggi avrete la possibilità di vivere un esperienza unica lasciandovi conquistare da un turbinio di emozioni dove sarete voi stessi i protagonisti di un percorso fra le immagini impresse sulle tele di Dolorès Puthod e le performances di 9 straordinari interpreti di repertori della musica di ogni tempo.
OltreMusica è l’Associazione dalla quale provengono i musicisti che ascolteremo.
L’INVITO È APERTO A TUTTI, L’EVENTO È GRATUITO.
MUSICA, CABARET ... e TANGO!
APPUNTAMENTO IL 22 NOVEMBRE 2008 ore 20,30
Auditorium comunale di Guanzate
Uno spettacolo tutto al femminile a favore della
Comunità Arca di Fino Mornasco
Saliranno sul palco esclusivamente "Donne"
Musiciste del Conservatorio di Como che si esibiranno
con brani che spaziano dalla Musica Classica di Mozart
alla Bossa nova Brasiliana di Machado,
Brani di Vinicio Caposela, Joe Green
e composizioni delle stesse musiciste,
Tanghi di Astor Piazzolla
che ascolteremo e vedremo ballare
dai campioni italiani di tango argentino,
La serata sarà inoltre piacevolmente accompagnata
da una giovane cabarettista che proporrà alcuni monologhi comici sulle "Donne"
UN GESTO DI SOLIDARIETA' TUTTO AL FEMMINILE!
Vi aspettiamo numerosi!
Corsi di Musica a Bulgarograsso
APERTE LE ISCRIZIONI ai corsi di musica 2008-2009
Laboratori di avvicinamento alla musica per bambini a partire dai 4 anni
Musica d’insieme per giovani gruppi
Laboratori di Musica-terapia
Canto per bambini e adulti
Novità! Impara l'inglese cantando e giocando con insegnante madrelingua. Laboratorio per bambini dai 5 agli 11 anni
Per informazioni ed iscrizioni all'associazione culturale oltremusica Bulgarograsso:
telefono 335 275656 - mail a oltremusica@gmail.com
telefono 335 275656 - mail a oltremusica@gmail.com
Festa di fine corsi

Il 24 maggio 2008 presso la sede di Oltremusica
a Bulgarograsso (Co) via C.Battisti 15F,
si è svolta la festa di fine corsi 2007-2008
******
Come ogni anno oltre all'esibizione degli allievi di musica, presenti ospiti musicisti professionisti, tra cui:
Trio Clara Zucchetti vibrafono, Laura Rigamonti clarinetto basso, Lisa Cattaneo flauto
Un trio di donne, musiciste di formazione classica che frequentano il conservatorio di Como.
Hanno proposto alcuni brevi pezzi estrapolati da composizioni di Clara Zucchetti
Un trio di donne, musiciste di formazione classica che frequentano il conservatorio di Como.
Hanno proposto alcuni brevi pezzi estrapolati da composizioni di Clara Zucchetti
Chitarra classica e Trio Jazz
Il 1975 è l'anno in cui il pianista-compositore Claude Bolling scrisse la "Suite pour Flûte et Jazz Piano Trio", frutto della collaborazione con il flautista Jean Pier Rampal, la più nota delle sue composizioni "crossover", dove in una magica alchimia musica jazz e musica classica trovano un terreno comune su cui svilupparsi: la suite ebbe un successo incredibile, si pensi che negli Stati Uniti rimase nella top 40 della rivista Billboard per un qualcosa come 530 settimane! Sulla scia del successo musicale e dell'apprezzamento ricevuto per il suo lavoro Bolling scrisse, sempre nel 1975, il "Concerto pour Guitare & Jazz Piano Trio" dove in sette movimenti si analizzano diversi tipi di linguaggio e di possibilità di interazione di una formazione cameristica così atipica come quella costituita da chitarra classica, pianoforte, contrabbasso e batteria.
Tre sono i movimenti eseguiti da Sara Magon (chitarra), Samuele Dotti (pianoforte),Riccardo Chiaberta (batteria) e Ivan Rosas (contrabbasso), giovani strumentisti di formazione diversa: pur frequentando tutti il Conservatorio di Musica di Como, i primi due sono di estrazione classica, mentre il resto del complesso cameristico è di formazione jazzistica. Dall'unione di percorsi musicali così diversi abbiamo ascoltato i primi tre movimenti di questo concerto: Hispanic Dance e Mexicaine, caratterizzati da influenze spagnoleggianti e da suggestioni alla Dave Brubeck nell'utilizzo del tempo dispari,e Invention, in cui sono evidenti rimandi allo stile di J.S.Bach.
Il 1975 è l'anno in cui il pianista-compositore Claude Bolling scrisse la "Suite pour Flûte et Jazz Piano Trio", frutto della collaborazione con il flautista Jean Pier Rampal, la più nota delle sue composizioni "crossover", dove in una magica alchimia musica jazz e musica classica trovano un terreno comune su cui svilupparsi: la suite ebbe un successo incredibile, si pensi che negli Stati Uniti rimase nella top 40 della rivista Billboard per un qualcosa come 530 settimane! Sulla scia del successo musicale e dell'apprezzamento ricevuto per il suo lavoro Bolling scrisse, sempre nel 1975, il "Concerto pour Guitare & Jazz Piano Trio" dove in sette movimenti si analizzano diversi tipi di linguaggio e di possibilità di interazione di una formazione cameristica così atipica come quella costituita da chitarra classica, pianoforte, contrabbasso e batteria.
Tre sono i movimenti eseguiti da Sara Magon (chitarra), Samuele Dotti (pianoforte),Riccardo Chiaberta (batteria) e Ivan Rosas (contrabbasso), giovani strumentisti di formazione diversa: pur frequentando tutti il Conservatorio di Musica di Como, i primi due sono di estrazione classica, mentre il resto del complesso cameristico è di formazione jazzistica. Dall'unione di percorsi musicali così diversi abbiamo ascoltato i primi tre movimenti di questo concerto: Hispanic Dance e Mexicaine, caratterizzati da influenze spagnoleggianti e da suggestioni alla Dave Brubeck nell'utilizzo del tempo dispari,e Invention, in cui sono evidenti rimandi allo stile di J.S.Bach.
Duo Chiara Brusa, flauto e Lisa Napoleone, violoncello
Iniziano a studiare flauto entrambe sotto la guida della Prof.ssa Barabara Tartari, in seguito Lisa intraprende anche lo studio del violoncello. Fin dai primi anni della loro formazione musicale cominciano a suonare insieme sia in duo che in ensamble più ampi. Fondamentale per il loro percorso artistico è l’incontro con il M° Michele colombo che le ha seguite per quanto riguarda la musica da camera. Il loro forte legame si riscontra in una perfetta intesa musicale.
Il Gruppo Polifonico “I Madrijazzisti” nasce nel settembre del 2007, con lo scopo di realizzare una realtà corale fondata sul senso ludico del cantare, inteso come “zu spielen”, “to play”, “jouer”, ovvero sul piacere di “giocare” con le note, per poter comunicare agli ascoltatori con grande spontaneità le intenzioni profonde di un brano musicale, rispettando allo stesso tempo la volontà precisa dell’Autore.
Il nome del Gruppo deriva dalla fusione dei termini “madrigalisti” e “jazz” e intende sottolineare in modo scherzoso il tentativo di coniugare gli affetti degli stili antichi con le conquiste della musica contemporanea.
Il proponimento del Gruppo è quindi quello di affrontare nel modo più corretto possibile il repertorio sacro, profano e popolare dalle sue origini sino ai contemporanei e ovviamente al jazz e al musical, recuperando brani ed autori poco conosciuti ed eseguiti.
Caratteristica peculiare del Gruppo è però la realizzazione e l’esecuzione di brani d’autore scritti per organici differenti da quello corale appositamente elaborati dal Direttore o da noti compositori.
“I Madrijazzisti” sono costituiti attualmente da circa trenta coristi provenienti da differenti realtà corali esistenti o esistite in passato nelle Province di Varese e di Como e sono diretti dal loro fondatore, Alberto Repossi.
Il nome del Gruppo deriva dalla fusione dei termini “madrigalisti” e “jazz” e intende sottolineare in modo scherzoso il tentativo di coniugare gli affetti degli stili antichi con le conquiste della musica contemporanea.
Il proponimento del Gruppo è quindi quello di affrontare nel modo più corretto possibile il repertorio sacro, profano e popolare dalle sue origini sino ai contemporanei e ovviamente al jazz e al musical, recuperando brani ed autori poco conosciuti ed eseguiti.
Caratteristica peculiare del Gruppo è però la realizzazione e l’esecuzione di brani d’autore scritti per organici differenti da quello corale appositamente elaborati dal Direttore o da noti compositori.
“I Madrijazzisti” sono costituiti attualmente da circa trenta coristi provenienti da differenti realtà corali esistenti o esistite in passato nelle Province di Varese e di Como e sono diretti dal loro fondatore, Alberto Repossi.
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